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La cattiva consigliera...

Care amiche, 
considerate questo post come una sorta di lettera aperta, uno sfogo. 

Come molte di voi sapranno io sono una truccatrice, ho seguito corsi, partecipato a workshop e lavorato nell'ambito della bellezza, sia con fotografi sia come consulente /visagista per marchi più o meno blasonati. 
Qualche giorno fa mi è capitato di passare da Sephora per dare un'occhiata alle novità e cercare dei prodotti interessanti per usufruire degli sconti che avevo ricevuto; ho pensato così di farmi consigliare da una truccatrice /consulente lì presente un fondotinta e me ne è stato proposto uno di un marchio nuovo, che non avevo ancora provato. 

Le ho parlato dei miei problemi di pelle, che è estremamente delicata, mista e soggetta a sfoghi di rosacea (in questo momento la situazione è terribile).. ho dunque precisato che ho bisogno di un fondo con coprenza modulabile media/alta, e che normalmente uso il Make Up Forever HD (con sotto una bella base di correttore verde). Mi è stato dunque proposto il prodotto e il colore che, secondo lei, sarebbe stato indicato per me.. nonostante la sua insistenza per l'acquisto immediato ho preferito chiedere un sample per poter decidere con calma e, tutta contenta, sono tornata a casa con il mio pot per testare questa novità. 

Il mattino dopo ho cominciato la mia solita routine, che in periodo di stress come questo prevede: breve lavaggio del viso con acqua tiepida per rimuovere le tracce di antibiotico che possono essere rimaste dopo l'applicazione serale e, in seguito all'asciugatura della pelle con un asciugamano di lino , una seconda dose di antibiotico nelle zone maggiormente colpite dagli sfoghi e attendere che venga assorbito. La seconda fase prevede l'applicazione della crema idratante da giorno (quella della linea per pelli delicate e tendenti agli arrossamenti di Unifarco), l'assorbimento e la successiva stesura del correttore verde e del fondotinta. 

Ho applicato il nuovo prodotto con una spugnetta (in questo modo si ottiene una coprenza maggiore) pulita dopo aver controllato che la crema fosse stata completamente assorbita e che il correttore fosse asciutto.. e qui la prima sorpresa: la coprenza del fondotinta era sicuramente modulabile, ma molto bassa. Per dirvi, si vedeva benissimo l'area in cui avevo steso il correttore che, comunque, avevo sfumato il più possibile. Ho pensato quindi di fare ulteriori passate, ma questo non è servito a nulla, anzi, sembrava quasi che il prodotto non riuscisse ad asciugarsi. Così dopo aver aspettato qualche minuto ho applicato una buona dose di cipria e sono andata avanti con la base. Una volta terminato il look (sobrio, molto sobrio a doverlo ammettere, ma miravo ad un rossetto brillante per concludere in bellezza), mi sono accorta che non solo il fondo non copriva assolutamente nulla, ma che non era per niente adatto alla mia pelle! Nonostante la cipria erano già visibili alcune tracce di lucido sulla fronte e, credetemi, anche dopo ore continuavo a sentire la pelle umida, e.. esposta. 

A metà giornata ho rifatto il trucco, riapplicando il mio amato HD che è durato fino a tarda sera in maniera egregia. 

Devo dirvi, dalla presentazione di questo prodotto che avevo ascoltato mi aspettavo proprio un altro effetto e una resa completamente diversa: mi era stato infatti detto che sarebbe stato uguale al fondotinta che uso già, ma con un tono leggermente diverso, meno "grigio". 
Ammetto di esserci rimasta male, primo perché se non fosse stato per la mia solita titubanza negli acquisti avrei rischiato di portarmi a casa un prodotto da 40 euro non adatto alla mia pelle, secondo perché mi son sentita davvero presa in giro. Ho fatto alcune ricerche su internet e ho scoperto che il prodotto che mi era stato consigliato aveva coprenza modulabile da bassa a media (!!!!) e aveva avuto recensioni negative da persone con la pelle problematica e/o mista. 

E ho pensato alla ragazza che mi ha consigliato questo prodotto, alle sue parole di lode verso il fondo; alla fine so che vi sono dei target di vendita imposti dai marchi o dai negozi, che bisogna fatturare il massimo e avere sempre dei buoni risultati, ma questo non deve essere a discapito del cliente. Io stessa ho lavorato (e spesso lo faccio ancora) come consulente make up e visagista, e capisco benissimo la pressione alla quale si è sottoposti; probabilmente sono stata fortunata con i responsabili con cui ho collaborato, o con gli insegnanti che ho avuto ai corsi di aggiornamento, ma tra noi c'è sempre stata una regola, ovvero quella di consigliare alla cliente il prodotto maggiormente affine alla sua pelle, come se si trattasse di una sorella o di una cara amica. Poi, sinceramente, io penso sempre che se mi potrebbe capitare di nuovo di incontrare la stessa cliente, e preferirei che avesse un ricordo buono di me e dei miei consigli piuttosto che il desiderio di tirarmi un dito in un occhio.

Vi faccio un esempio: se tra i fondotinta del brand che devo promuovere non c'è quello che mi sembra più adatto alla pelle della donna che mi sta di fronte le propongo qualcosa di diverso, magari spingendo di più su altre referenze del mio marchio che utilizzo successivamente per completare il look. Credo si tratti di onestà e di professionalità, e sono convinta che questa sorta di sincerità passi alla persona che ci sta davanti, facendole capire che noi teniamo a lei non come possibile "acquirente" ma come donna che cerca un prodotto per sentirsi meglio con la propria esteriorità. Molto spesso i marchi propongono una vasta gamma di prodotti destinati ai vari tipi di pelle, ma può anche non essere sempre così, bisogna dunque essere pronti a ragionare su questo.   

se anche voi soffrite di acne visitate questo sito e rispondete al sondaggio.. 


Il risultato della leggerezza della truccatrice che mi ha consigliato il prodotto è stato il seguente: per tutta la mattina ho sentito la pelle umida, come se fosse sporca, il che mi ha provocato disagio.. ma non quanto sapere che i brufoli, che cerco sempre di nascondere, fossero in bella vista insieme al correttore. Ovviamente io sono un caso a parte, sto combattendo da anni contro questa forma particolarmente forte di rosacea dovuta in parte anche alle mie allergie, ma proprio per questo credo vi fosse bisogno di una maggiore correttezza. 
Ho cominciato così ad apprezzare la schiettezza delle ragazze del pv Sephora di Porta Nuova che una volta, quando son passata di lì con l'intenzione di cambiare fondotinta, mi hanno detto che l'opzione migliore era quello che già usavo e che non avrei dovuto cambiarlo. Ammetto, al momento, di esserci rimasta male, ma con il senno di poi riconosco che sono state davvero oneste e ammirevoli.  

Questo è quanto, scusatemi per lo sfogo ma ne sentivo il bisogno. Settimana prossima incontrerò un altro dermatologo per cercare di migliorare la situazione e spero davvero di trovare un modo per combattere questa dannata rosacea! 

A presto
PFF


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