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Piccole autoriflessioni... domande e risposte sul rapporto blogger- brand

Ciao ragazze! Come ho scritto sulla pagina pochi minuti fa, mi piacerebbe parlare un po' con voi, follower e blogger, di alcuni argomenti che secondo me sono importanti. 

Per prima cosa ho notato sempre più post di riflessione riguardo il comportamento di noi blogger, al fatto che spesso ci si fa influenzare dai campioni inviati dalle aziende per stilare le recensioni dei prodotti, e via dicendo... si, ho potuto appurare anche io che quando si hanno in corso delle collaborazioni si tenda a chiudere un occhio magari verso certi INCI poco verdi, o nei confronti di altre pecche che ci sono sembrate di poco conto. Questo non è giusto sia nei nostri confronti sia verso le nostre lettrici, che magari fanno riferimento a noi (inteso come categoria di blogger) per avere consigli, pareri spassionati, indicazioni dell'ultimo minuto. Spesso può essere apparentemente difficile dare la propria opinione nei confronti di  prodotti che ci sono stati regalati ma che non ci sono piaciuti, e il timore che la collaborazione non venga riproposta è sempre presente, ma dunque per cosa siamo blogger, se non per dare opinioni personali? 

Spesso le aziende inviano prodotti per avere a disposizione altre forme di pubblicità, sicuramente meno costose dei canali utilizzati normalmente, con anche quella apparenza di "consiglio da amica" che rende i blog diversi dalla stampa. Possiamo anche dire tranquillamente, come ho scritto in un commento ad un post, che si sia instaurata una sorta di rapporto blogger-azienda basato sul famosissimo binomio "do ut des": io azienda ti regalo un mega pacco di miei prodotti, gratuitamente, tu, cara blogger, in cambio mi scrivi una recensione favorevole. E' nostro dovere uscire da questo circolo vizioso, e far girare la voce riguardo quelle aziende che richiedono particolari favori (e ce ne sono, credetemi). 

Altre volte invece mi è capitato di sentire brand o pr lamentarsi delle eccessive richieste delle blogger, che si fanno sentire solo per "scroccare" prodotti... anche questo è un problema perchè si crea una sorta di sospetto, di mancanza di trasparenza. Io so benissimo di essere una blogger da poco, con pochi follower e non abbastanza visite da eguagliare le "grandi firme" ma quello che chiedo, comunque, è il rispetto. Se mando una mail ad una pr o ad un servizio informazioni chiedendo di poter essere inserita nella mailing list non è perchè mi aspetto, tempo 48 ore, un pacco a casa pieno di regali, ma perchè non voglio scrivere cose sbagliate, perchè se non conosco bene un profumo e mi piacerebbe approfondirne le caratteristiche, non mi conviene tanto andare su siti di profumerie, quanto sentire direttamente la fonte. Si tratta di rispetto verso le lettrici, alle quali voglio dare informazioni esatte (sapete quante allergie ai profumi o a particolari note olfattive esistono? troppe, per tenerne il conto, e bisogna stare molto attente in questi casi a consigliare i profumi) e verso questo mio progetto, a cui tengo. Molte volte mi è capitato di inviare mail di informazioni e non avere risposta, e non è successo con piccole aziende o brand da ultimo ripiano, ma con grandi nomi del make up e delle fragranze, neanche ci fossero segreti di stato nelle piramidi olfattive. Non credo sia negativo prendere seriamente il mio ruolo di blogger, ma nel contempo vedo molta maleducazione da parte di pr e "area press", una certa supponenza che mi fa davvero passare la voglia di parlare dei loro prodotti (ma io, alla fine, lo faccio lo stesso per giustizia). 

Sapete, credo che nel campo della comunicazione l'educazione vinca sempre: mesi fa avevo mandato una mail ad un brand di make up da parte di un sito con cui collaboro per essere inserita nella mailing list... la risposta è stata rapida, si, siete inseriti, riceverete periodicamente i nostri avvisi. Splendido! Ma la maggior parte delle volte questo non succede, anzi! Le mail rimangono senza risposta, le richieste di informazioni si perdono nel nulla, anche le mail di cortesia non vengono lette... una volta mi è capitato di mandare una mail da un provider che mi permetteva di controllare se essa venisse letta o meno; bene poco dopo ho ricevuto l'avviso che la mia lettera (per far presente alla pr che avevo parlato benissimo dei loro prodotti e che per erano stati una grande scoperta) era stata cestinata senza nemmeno essere aperta. Queste cose, sì, ti riempiono di amarezza. E gli esempi qui sarebbero tantissimi, più o meno ecclatanti, più o meno offensivi. 

La conclusione di tutto questo monologo? fondamentalmente nessuna, noi blogger dobbiamo ritornare a quello che eravamo in partenza, amiche di schermo, che consigliano, provano, swatchano prodotti senza troppi peli sulla lingua e da parte dell'area press... sicuramente più educazione, una risposta ad una mail, positiva o negativa che sia, richiede solo due minuti, e credo faccia anche parte del loro lavoro. 

Baci 
PFF

Commenti

  1. Ho letto accuratamente il tuo post che tu definisci monologo:) concordo pienamente con quello che scrivi...a me prima mi hanno chiesto di recensire dei loro prodotti poi mi dicono che il linguaggio che uso nel blog è troppo confidenziale...e poco professionale:/ bah...una cosa è certa..mi trovo bene a scrivere come scrivo e non cambio certo per 2 campioncini....:P

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  2. Concordo in pieno con te!!! Anche a me sono capitate di queste cose infatti non mi piace molto 'l'andazzo'... Il mio blog è in stallo per mille motivi ma devo dire che questa situazione fa riflettere molto... Grazie per aver affrontato l'argomento :* kisss

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  3. Ieri ne parlavo nel gruppo facebook dedicato a noi blogger: sinceramente ricevere una proposta di collaborazione non mi dispiacerebbe (non tanto per ricevere i prodotti, quanto la considerazione dei brand) ma al momento sto bene anche così: mi limito a recensire i miei acquisti e lo faccio nel modo più consono alla mia persona.

    Non trovo sbagliate le collaborazioni se, soprattutto da parte della blogger interessata c'è trasparenza: io troppo spesso leggo review relative a collaborazione che si limitano a dare informazioni sull'azienda e sul prodotto papali papali a come le si trovano nel sito del brand. Li, diciamocelo: ha poco senso.

    Io esigo che, se un blogger prova dei prodotti mi dia un'opinione personale sincera e non si limiti a fare un mero e insignificante copia incolla...ovvio che qui l'azienda gioca un ruolo fondamentale: deve permettere la massima libertà nell'espressione dei pareri.

    In conclusione: sono praticamente d'accordo su tutto quello che hai detto.

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  4. Sono d'accordo, la cosa più triste è che vedo sempre più spesso bloggers che contattano le aziende di loro iniziativa solo per farsi mandare prodotti in omaggio.

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  5. Io ho un blog da poco, mi capita di contattare le aziende, ma per essere inserita nella mailing list, per poter parlare delle novità che propongono e mi è capitato di sentirmi dire "guarda non spediamo più omaggi". Ma il mio intento non è quello! Poi se mi inviano qualcosa ovvio sono felice ma ci metto tutto il tempo che serve x dire la mia opinione non scrivo un post 2 giorni dopo aver ricevuto un prodotto!

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  6. Ne parlavo giusto ieri con un'altra blogger. Concordo con te sul dare opinioni obiettive. Che senso ha consigliare una cosa se a noi non è piaciuta?

    Preferisco essere sincera e avere meno prodotti che falsa che averne mille.

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  7. Cara Sil, come non essere d'accordo con quanto scrivi... Ti dico come la vedo io.

    Certe aziende (e sottolineo "certe") hanno ben-pensato di inglobare il fenomeno delle beauty blogger e sfruttarne i vantaggi pubblicitari addomesticando i giudizi con prodotti in regalo. (Come per tutti i fenomeni spontanei del web il marketing arriva sempre con un po' di ritardo). Dall'altro lato hanno incontrato i favori di alcune pseudo beauty blogger e il matrimonio è stato celebrato.

    L'inghippo? Quando una recensione si trasforma in pubblicità diventa palese, prima o poi, soprattutto per chi alla pubblicità non abbocca facilmente.

    Quindi, cosa resta da fare o dire? Le blogger oneste andranno comunque avanti per la loro strada, le disoneste anche, forse raccoglieranno tempesta, forse no. Who cares?

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  8. @Sine quello che mi disturba è che poi si faccia di tutte le erbe un fascio.. quindi dico, riflettiamo un po' dal punto di vista etico, poniamoci delle domande perchè se voglio fare pubblicità allora lo scrivo, non maschero (male) il tutto sotto forma di post... se no davvero andare avanti se ancora non sei tra le grandi diventa difficile

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  9. Sono assolutamente d'accordo...posso capire che i blog più frequentati siano un ottimo mezzo pubblicitario per le aziende, ma ognuna di noi deve rimanere fedele al proprio stile e ai propri ideali! Sincerità e coerenza prima di tutto... Daniela

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  10. Diciamo che mascherare e farlo male danneggia soprattutto chi agisce così, come in tutte le categorie, professionali e non.

    E' anche vero che nel ginepraio di siti, blog, canali un po' di confusione è fisiologica, purtroppo.

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  11. sono d'accordo con te su molti punti, altri ... secondo me sono da aprofondire, non tutte le blogger sono uguali :-)

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  12. @Heidi... no, infatti, il problema è "come" veniamo percepite... è questo che mi da sui nervi purtroppo!

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  13. purtroppo ci sono sempre quelle che se ne approfittano, comunque d'accordo su quasi tutto


    I LOVE SHOPPING

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  14. si e' vero non e' bello generalizzare, ma anche le consuetudini rischiano di rovinare poi i rapporti con le aziende, condivido.... ciao elena

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  15. Purtroppo hai ragione su tutto quello che hai scritto...anch'io sono una blogger alle prime armi si può dire.
    Sono spesso rimasta delusa dal comportamento di certe aziende che non si prendono nemmeno la briga di risponderti o se rispondono ci mettono tantissimo tempo.
    Però devo dire che nel mio cammino di blogger inziato da pochi mesi ho incontrato anche persone fantastiche molto gentili,generosi e disponibili. Per fortuna non tutti sono uguali...

    RispondiElimina
  16. Purtroppo hai ragione su tutto quello che hai scritto...anch'io sono una blogger alle prime armi si può dire.
    Sono spesso rimasta delusa dal comportamento di certe aziende che non si prendono nemmeno la briga di risponderti o se rispondono ci mettono tantissimo tempo.
    Però devo dire che nel mio cammino di blogger inziato da pochi mesi ho incontrato anche persone fantastiche molto gentili,generosi e disponibili. Per fortuna non tutti sono uguali...

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Ciao ragazze! Vi chiederei di non spammare e di non mettere troppi link nei commenti... passerò a trovarvi comunque perchè sono molto molto molto curiosa :) Un bacione PFF

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A presto PFF